Create Your First Project
Start adding your projects to your portfolio. Click on "Manage Projects" to get started
Estetismo
Tipo di progetto
Collezione di opere d'arte
Data
1868 - 1900
Luogo
Varie
Teoria del XIX secolo basata sul presupposto che l'arte, visiva o letteraria, sia autosufficiente e non necessiti di uno scopo morale o sociale. La dottrina viene riassunta dall'espressione "l'art pour l'art" (l'arte per l'arte) attribuita al filosofo francese Victor Cousin (1792-1867) nelle sue lezioni sul vero, il bello e il bene (1818, pubblicate nel 1836). Una più ampia diffusione si ebbe con la pubblicazione intitolata Madamoiselle de Maupin (1835) di Théophile Gautier, nella cui prefazione l'autore si spinse oltre Cousin e affermò che qualsiasi scopo morale è controproducente per l'arte. L'Estetismo fiorì in Inghilterra tra il 1870 e il 1890. I teorici principali del movimento furono Walter Pater nella conclusione de "Il Rinascimento" del 1873 e Oscar Wilde. L'affermazione di Wilde, secondo cui a un'analisi attenta non esiste un libro immorale, fu probabilmente una delle cause che portarono alla sua detenzione e alla sua successiva caduta in disgrazia, che decretarono il declino del movimento. Gli esponenti più importanti dell'estetismo pittorico furono James Whistler e Albert Moore. L'abitudine del primo di dare titoli musicali alle proprie opere (ad esempio Notturno in bianco e oro, 1877, Detroit, Inst. of Arts) ben simboleggia il desiderio del movimento estetico di emulare la musica, la forma d'arte più astratta e, quindi, più pura.
Teoria del XIX secolo basata sul presupposto che l'arte, visiva o letteraria, sia autosufficiente e non necessiti di uno scopo morale o sociale. La dottrina viene riassunta dall'espressione "l'art pour l'art" (l'arte per l'arte) attribuita al filosofo francese Victor Cousin (1792-1867) nelle sue lezioni sul vero, il bello e il bene (1818, pubblicate nel 1836). Una più ampia diffusione si ebbe con la pubblicazione intitolata Madamoiselle de Maupin (1835) di Théophile Gautier, nella cui prefazione l'autore si spinse oltre Cousin e affermò che qualsiasi scopo morale è controproducente per l'arte. L'Estetismo fiorì in Inghilterra tra il 1870 e il 1890. I teorici principali del movimento furono Walter Pater nella conclusione de "Il Rinascimento" del 1873 e Oscar Wilde. L'affermazione di Wilde, secondo cui a un'analisi attenta non esiste un libro immorale, fu probabilmente una delle cause che portarono alla sua detenzione e alla sua successiva caduta in disgrazia, che decretarono il declino del movimento. Gli esponenti più importanti dell'estetismo pittorico furono James Whistler e Albert Moore. L'abitudine del primo di dare titoli musicali alle proprie opere (ad esempio Notturno in bianco e oro, 1877, Detroit, Inst. of Arts) ben simboleggia il desiderio del movimento estetico di emulare la musica, la forma d'arte più astratta e, quindi, più pura.
© Grove Art / OUP



